Un materasso ad acqua non presenta alcuno svantaggio, tuttavia esistono alcuni luoghi comuni o timori infondati quali il suo peso o la paura che si possa danneggiare facilmente o ancora che causi il mal di mare, che sono tra gli scetticismi più comuni

Dedichiamo un intero capitolo con molte domande e risposte, utili per sfatare le più comuni preoccupazioni.

IL PESO: LETTO ACQUA VS. VASCA DA BAGNO

La classica vasca da bagno con una sola persona pesa circa 323 kg. Il peso è distribuito su 1,28 metri quadrati ed ecco che la vasca pesa 252,34 kg per metro quadrato!

In confronto un materasso ad acqua da 200×200 cm con 2 persone, più il peso della struttura del letto, pesa circa 853 kg. Distribuito su 4 metri quadrati ha un peso di 213,25 kg al mq. Lo avresti mai pensato?

Se non ti preoccupi del peso dell’acqua quando fai il bagno, non devi preoccuparti del peso del letto ad acqua.

Idealmente, un materasso ad acqua dovrebbe essere riempito solo una volta. Finché non si desidera traslocare, l’acqua riempita rimane la stessa. Un letto matrimoniale di 200×200 cm contiene circa 500 di litri di acqua, che costa soltanto pochi euro, in Italia tasse comprese. 

Il trattamento delle acque: L’acqua viene mantenuta priva di germi e pulita con l’aggiunta annuale di uno speciale liquido disinfettante detto condizionatore. I costi ammontano a soli 8,00 EUR all’anno per quelli specifici ad ad alta concentrazione.

Un timore assai diffuso è quello di poter “allagare” una stanza da letto in seguito ad una perdita. Ricordiamo che il sacco che contiene l’acqua è sempre posizionato all’interno di una vasca (di sicurezza) impermeabile, eliminando di fatto il rischio di bagnare qualsiasi superficie come i pavimenti, mobili o tappeti.

L’acqua contenuta nel materasso NON è sotto pressione, quindi in caso di un piccolo foro non si vedrà l’acqua zampillare dal materasso e sarà possibile ripararlo in pochi minuti con il semplice kit in dotazione.

Si può bucare facilmente ?
No. Anche se avete cani o gatti che dormono con voi, difficilmente potranno arrecarvi danni. L’unico modo sarebbe quello di affondare con forza, oggetti taglienti o molto appuntiti nel materasso. Eventualità piuttosto rare che come già detto è sempre possibile riparare “al pari” di una camera d’aria per bicicletta.

Può scoppiare?
Benchè qualcuno lo possa supporre, la risposta è sempre no! Severe prove meccaniche hanno dimostrato che un materasso ad acqua sopporta il peso di svariate tonnellate prima di potersi rompere perciò anche se avrete preso qualche chilo in più… il vostro materasso non se ne accorgerà nemmeno.

F.A.Q

I materassi ad acqua “ondeggiano” molto?
Sorridiamo ogni qualvolta ci pongono questa domanda! Il vero piacere di un letto ad acqua è proprio quel leggero dondolio che per pochi secondi culla dolcemente, ovviamente c’è chi lo preferisce più o meno accentuato ed è per questo che è possibile scegliere un materasso ad acqua, anche privo di movimento, senza rinunciare ai benefici che l’acqua apporta come mezzo di supporto per il corpo. Un materasso ad acqua quindi non è una barca che solca le onde durante una tempesta. Riguardo al concetto di stabilizzazione è possibile approfondire questo aspetto in questa sezione dedicata.

L’acqua è l’unico mezzo naturale per offrire al corpo, un supporto antidecubito naturale senza l’ausilio di macchinari come nei materassi ad aria fornendo al contempo stesso un comfort unico, e rilassante.

Si prova effetto “mal di mare” ?
Il mal di mare o disturbo da “cinetosi” non ha niente a che vedere con lo restare sdraiati sopra un materasso ad acqua. Il corpo riceve un lento e caldo massaggio dell’acqua che offre una piacevole sensazione di benessere ed un completo rilassamento muscolare.

Quanto costa un buon materasso ad acqua?
In commercio si possono trovare materassi ad acqua anche per 4/500 Euro, ma per un prodotto della necessaria qualità, ne servono almeno il doppio. Un letto ad acqua è in grado di offrire un impagabile senso di relax aggiungendo qualità al proprio riposo, per tanto oltre alle dovute personalizzazioni richiede le giuste competenze e l’esperienza dei servizi di settore specializzati, senza i quali si corre il rischio di non ottenere affatto i benefici ed il comfort associati.

L’acqua deve essere cambiata ?
Non ce n’è alcun bisogno. Basta aggiungere, un piccolo flacone di liquido disinfettante nell’acqua, una volta all’anno.

Di che cosa necessita l’installazione ?
Di una semplice canna dell’acqua per poter riempire il materasso collegandola al primo punto disponibile. ( rubinetto vasca, bidet, lavabo, lavatrice)

Perché si deve usare un riscaldatore ?
Senza un riscaldatore sotto il materasso, l’acqua assume la temperatura della stanza fornendo una sensazione di freschezza. Utilizzando il termostato la temperatura dell’acqua si può regolare sulla propria parte del letto da un minimo di 25  fino ad un massimo di 35 gradi.  Il sistema di regolazione della temperatura è sicuro ed omologato secondo i massimi standard di certificazione CE – TUV  

Quanto consumano i riscaldatori ?
Un letto e delle normali coperte rendono la dispersione di calore minima ed il riscaldatore si accende solo per poco tempo. All’abbassarsi di mezzo grado il termostato porta l’acqua alla temperatura impostata con un consumo ridottissimo solo durante il periodo invernale. (Mentre durante il periodo estivo resteranno per la maggior parte del tempo inattivi seppur collegati sempre alla rete elettrica) 

Come può essere fresco d’estate ?
Semplicemente per il fatto, che il corpo umano con il proprio calore, non può scaldare tale massa d’acqua, quindi anche in estate risulta più fresco rispetto alla temperatura del nostro corpo di 36°  

La presenza dell’acqua può provocare reumatismi ?
No. L’acqua contenuta nei sacchi non permette alcuna possibilità di ristagno di umidità. Oltretutto il sistema di riscaldamento lo rende addirittura antireumatico.

E’ traspirante ?
Mentre l’umidità assorbita da un materasso tradizionale deve essere fatta evaporare soltanto lasciandolo diverse ore all’aria aperta, in un materasso ad acqua l’umidità rilasciata dal corpo, durante la notte, viene assorbita soltanto nella parte superiore del rivestimento dal quale evaporerà per il calore rilasciato dal materasso stesso.

Tutte le nostre cover di rivestimento offrono le migliori caratteristiche per qualsiasi livello di comfort e sono marchiate OEKO TEX – STANDRD 100 

Perché ci si addormenta prima in un letto ad acqua ?
Innanzitutto per non provare alcun “disagio muscolare” esercitato con il proprio peso del corpo sul materasso stesso, che è il motivo per cui, siamo costretti a cambiare spesso posizione durante il riposo e per il piacevole calore rilasciato dal materasso che oltre a favorire il sonno, rilassa tutta la muscolatura.

Mi avevano detto di dormire su materassi duri
Visto che quasi tutti dormiamo per gran parte della notte sul fianco o di pancia un materasso troppo duro costringerebbe soltanto a frequenti movimenti e cambi di posizione con il probabile rischio di non stazionare in modo confortevole.

Quanto dura un materasso ad acqua?
La resa di un letto ad acqua è praticamente illimitata (l’acqua non perde le sue proprietà fisiche nel tempo). Un materasso se ben tenuto e di buona qualità può durare anche vent’anni ed offrirvi sempre il medesimo comfort ed altrettanta igiene.

IMPOSTARE LA QUANTITA D’ACQUA

La maggior parte delle persone con una corporatura media resta al di sotto di 1 cm. del bordo delle sponde, tuttavia un sistema professionale vi fornirà la giusta quantità di litri, per ciascun materasso ed altre preziose indicazioni. In questo modo assicurerete il vostro comfort ad un riempimento ottimale. 

Nelle operazioni “fai da te” riportiamo dei casi limite  (mostrati qui sotto) per comprendere come troppa, oppure troppo poca acqua, siano il risultato di un’errata installazione.

Indicazione ottica dellatroppo poca acqua in un materasso:

Il bacino e la colonna vertebrale mostrano un abbassamento come un arco allungato.
La superficie del materasso intorno alla persone descrive una forma ad imbuto
La testa è più in alto rispetto alla colonna vertebrale
La vita descrive un arco a forma di U


Sintomi ditroppo poca acqua in un materasso:

“Amaca feeling” in posizione supina.
Nessuna funzione di “supporto” nella coscia e la zona lombare.
Sensazione come di affondare troppo in profondità.
Difficoltà nel girarsi, perché affondi troppo profondamente


Indicazione ottica della troppa acqua nel materasso:

Le spalle e il bacino non affondano abbastanza in profondità nel letto
La testa “pende” o la vita forma una curva a gomito
Al contrario della forma ad imbuto o concava, si ottiene una curva convessa, come se un’onda attraversasse temporaneamente il corpo.


Sintomi fisici della troppa acqua nel materasso:

“Tensione” nella zona delle spalle oppure del collo.
“Tensione” nella regione lombare.
La sensazione che “si tira” sul materasso come stare su di un palloncino gonfio.


Corretta capacità del letto ad acqua
Immagina una vasca da bagno. Se entri quando è troppo piena l’acqua fuoriesce. Quando esci, la vasca da bagno avrà perso circa un terzo dell’acqua contenuta. Quindi l’acqua nel materasso necessita di espandersi con il tuo peso e la superficie di tendersi, solo così potrai ottenere il perfetto livello di riempimento.

La corretta quantità d’acqua in base al tuo peso ed alla dimensione del materasso è fondamentale. 

Scarica ll tabella oppure CONTATTACI – Per ottenere le giuste indicazioni. Puoi scegliere all’occorrenza o a tuo piacere anche il Visco Topper per risolvere qualsiasi problema legato al livello del riempimento.

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